Un futuro da museo del mare per la Torre del porto

Il Comune la sta per acquisire grazie ai progetti presentati, che vogliono fare del simbolo marinese il fulcro di un sistema integrato che unisca paese e mare

storia e servizi

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E' stato raggiunto l’accordo per completare l’acquisizione a favore del Comune della torre  di Marciana Marina. Il risultato è arrivato sulla scorta dei risultati dello studio di fattibilità per il restauro e la riabilitazione funzionale del complesso, condotto nei mesi scorsi, e dopo un tavolo tecnico di confronto e di valutazione coordinato dalla Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana (MiBac).

Questa nuova collocazione giuridica del principale monumento marinese, di fatto, apre la strada a una diversa prospettiva che faccia della Torre di Marciana Marina, simbolo del paese, un punto di riferimento culturale, nonché uno speciale polo di attrazione per l‘intera isola d’Elba.

La torre di Marciana Marina sarà sede del Museo del Mare, e fulcro di un sistema urbano integrato di servizi e funzioni, motore di riqualificazione dell’ambiente e dell’arredo urbano, coinvolgendo tutto il centro storico del paese e l’entroterra stesso con la creazione di percorsi culturali di visita.

Il museo del Mare costituirà principalmente l’occasione per un completo restauro architettonico dell’antica fabbrica, oggi assai degradata e poco protetta, realizzando un’antica aspirazione isolana: una struttura museale di ultima generazione, aperta all’arte contemporanea ma anche scrigno della memoria storica del luogo, dei racconti della gente di mare dalle prime colonizzazioni alle più recenti frontiere dell’esplorazione. Il museo del Mare sarà un luogo di suggestioni, come si conviene in un spazio come questo, con l’uomo artefice e protagonista al centro della scena. Il museo concepito come un “faro culturale”, si rivolgerà all’intorno a 360°, a ponente e a oriente verso il mare, a sud verso la montagna, legando a sé il lungomare e tutto il centro storico.

A supporto dell’ambizioso progetto è stato firmato un primo accordo di collaborazione tra il Comune di Marciana Marina e il Dipartimento di Costruzioni e Restauro dell’Università degli Studi di Firenze, accordo che ha il precipuo obiettivo di mettere a fuoco le tematiche della valorizzazione dei beni culturali e del paesaggio del territorio e fornire tutto il necessario supporto al progetto per il restauro e la musealizzazione della Torre di Marciana Marina. L’iter progettuale di riabilitazione funzionale ai fini museali della Torre con opere da co-finanziare attraverso la partecipazione a bandi regionali/ europei sarà condotto parallelamente ad azioni di riqualificazione del centro storico attraverso la progressiva attuazione di un progetto di studio e ricerca in concorso con il dipartimento universitario fiorentino che ha come finalità l’acquisizione delle conoscenze per la conservazione e la valorizzazione del suddetto complesso monumentale - di interesse architettonico ed ambientale - e del contesto paesaggistico dell’intorno, costituito dall’edificato fronte mare, comprendente l’antico borgo detto “Il Cotone” e il Lungomare di Marciana Marina, e dall’entroterra con emergenze a valenza ambientale e storico archeologica.

Le indagini diagnostico-stratigrafiche sul monumento, effettuate sotto la direzione della Soprintendenza di Pisa, hanno consentito di acquisire importanti indizi (da verificare con opportuni approfondimenti) che potrebbero cambiare la conoscenza storica degli avvenimenti marinesi, elbani e non solo. Intanto è stato accertato che alcune nicchie e concavità presenti al piano terreno e al primo piano della Torre sono da attribuire alla seconda metà dell’Ottocento e non a interventi recenti (post 1953), come vorrebbero voci tanto diffuse quanto prive di fondamento.

Indietro venerdì 27 aprile 2012- 13:58 © Riproduzione riservata

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