Elbafly verso l'assemblea. L'aeroporto partita vinta

Si riunisce l'organismo che guida la compagnia locale. Annunciate da tempo le dimissioni del presidente Furio: "Con la continuità territoriale raggiunti gli obiettivi. La società è in mani salde, lo scalo è amministrato da una persona esperta ed è considerato strategico". Il lavoro di Della Lucia con le categorie

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Si riunirà lundì l'Assemblea annuale dei soci Elbafly, alle 10 e 30 nella sede della Confesercenti di Portoferraio. Quest'anno, l'usuale appuntamento annuale per l'approvazione del bilancio sarà anche occasione per affrontare le nuove importanti novità che riguardano i collegamenti aerei dell'isola e decidere le strategie conseguenti. Annunciate per l'occasione, anche le dimissioni del presidente Maurizio Furio, che per 7 anni, fin dalla nascita, ha guidato la cooperativa: "Avevo già annunciato lo scorso anno che il 2011 sarebbe stato l'ultimo del mio incarico. Con la recente assegnazione della continuità territoriale ad una compagnia seria come Silver Air, credo di poter affermare che tutti gli obbiettivi che l'isola si era prefissata di raggiungere, quando nel 2005 mi è stato chiesto di guidare la cooperativa, siano da considerarsi raggiunti: ora l'aeroporto è unanimemente considerato strategico per lo sviluppo dell'economia isolana, abbiamo consolidato in Elbafly la capacità di disegnare strategie comuni in merito allo sviluppo dello scalo da parte dette numerose realtà elbane, la società di controllo dello scalo è saldamente nelle mani della Regione che ne ha riconosciuto il valore di servizio pubblico, sono stati effettuati importanti investimenti sull'infrastruttura e altri ne sono previsti. Lo scalo è amministrato da persona di comprovata esperienza nel settore, la continuità territoriale è stata finalmente aggiudicata ad una compagnia tra quelle da noi selezionate negli anni. A questo punto, è giusto considerare finita questa mia esperienza personale e lasciare liberi i soci di decidere se anche per la cooperativa sia esaurita la missione, o se invece, assegnarle nuovi obbiettivi; in quest'ultimo caso, ritengo giusto lasciare liberi i soci di scegliere la persona giusta per guidare il cda nel raggiungerli. Per quanto mi riguarda, l'esperienza è stata gratificante e interessante e mi sento in dovere di ringraziare i molti elbani, politici e non, che molto mi hanno aiutato e insegnato durante questi  7 faticosi anni di battaglie. Ora trovo giusto tornare a concentrarmi sulle mie attività private". Nel frattempo, Claudio Della Lucia, vicepresidente di Elbafly, ha coordinato il lavoro delle associazioni di categoria, che da tempo hanno un molo preminente nel cda di Elbafly, per concordare una linea guida unitaria che dovrebbe dettare gli indirizzi per il futuro della cooperativa e, per la parte che verrà ritenuta opportuna, dello scalo aeroportuale. Di tali indirizzi verranno aggiornati i soci in assemblea per concordare una linea unanimemente condivisa.

Indietro sabato 21 aprile 2012 @ 13:20 © Riproduzione riservata