Il Pdl: "Verdrà che non conviene". Solo Fli dice sì al carcere a Pianosa

L'ex ministro Matteoli chiude alla proposta della Severino di riaprire il carcere dell'isola piatta al carcere duro. Favorevole invece Fabio Granata di Futuro e libertà

il caso - le reazioni politiche

Altero Matteoli, Pdl

La proposta del ministro della Giustizia, Paola Severino, di riportare il carcere duro a Pianosa ha suscitato reazioni prevalentemente negative, nel mondo politico. Fra le più importanti, e decise, quella dell’ex ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli: «Appena il ministro della Giustizia avrà tutte le informazioni necessarie - ha detto Matteoli - ritengo che accantonerà l’idea di riaprire il carcere a Pianosa. Le attuali condizioni della struttura di pena, i costi eccessivi per riattivarla, per raggiungerla e per gestirla sconsigliano una riapertura del carcere”. Praticamente un solo partito ha risposto favorevolmente alla proposta della Severino, ed è Futuro e Libertà: “La riapertura degli istituti di Asinara e Pianosa è una richiesta che Futuro e Libertà ha portato avanti sin dall’inizio della legislatura, sia per motivi legati alla sicurezza e prevenzione rispetto ai detenuti in regime di 41 bis, poiché appartenenti alla criminalità organizzata, sia perché consentirebbe di liberare gli istituti ordinari garantendo una maggiore vivibilità e sicurezza per gli altri detenuti”. Così Fabio Granata vice presidente della commissione Antimafia e deputato di Futuro e Libertà.

Indietro mercoledì 21 marzo 2012 @ 03:00 © Riproduzione riservata