“Non ho difeso acriticamente le province”. Roberto Peria risponde così al presidente provinciale dell’Udc Roberto Marini che lo ha attaccato accusandolo di voler mantenere le province, che definisce enti residuali e inutili e allo stesso tempo cancellare i comuni . “Non è vero che le province sono enti inutili – ribatte Peria – hanno funzioni importanti per i territori su settori come le coste, l’urbanistica o il turismo, tanto per dirne alcuni”. Detto questo il sindaco di Portoferraio rimarca la necessità di riformare questi enti “perché – specifica – le funzioni vanno riviste e aggiornate”. Mi rendo conto – ammette Peria – che a volte sulle opere di competenza della provincia di Livorno ci sono ritardi e su Portoferraio uno di questi è il caso della Gattaia che sono convinto che rappresenti una grande occasione ma che procede a rilento”. Il primo cittadino di Portoferraio però non riesce a capire che costa c’entri in questo discorso il percorso avviato per il comune unico. “Io non voglio fare nessuna cancellazione dall’alto delle otto amministrazioni elbane – spiega – al contrario quello che stiamo facendo testimonia cultura democratica perché il percorso è impostato in modo che saranno i cittadini a decidere in ordine alla riorganizzazione del territorio. Tutto questo con il decreto che decide la cancellazione delle province non c’entra niente perché è un iter che parte dal basso. Faccio fatica a comprendere questo accanimento contro il comune unico visto che sta registrando un consenso ampio da cittadini di tutti i comuni elbani”. Durante il referendum day e il convegno del 25 febbraio alla De Laugier il comitato promotore renderà conto di quello che sta facendo e della partecipazione che la proposta sul comune unico sta ottenendo.