La nuova Toremar targata Moby ha cominciato lo scorso 1 febbraio a muovere i primi passi. E' stato infatti nominato il nuovo consiglio d’amministrazione, che rimarrà il carica fino alla conclusione del bilancio del 2014. Oltre al presidente, comandante Angelo Roma, e all’amministratore delegato Achille Onorato, le cui cariche erano state anticipate al momento dell’assegnazione definitiva dalla Regione Toscana al gruppo Moby, il nuovo consiglio è composto da Leo Di Virgilio, dall'ex presidente dell'Autorità Portuale Tullio Tabani e da due elbani: Marcello Giardini, ex assessore alla portualità del comune di Portoferraio e Graziella Petucco Bastreri, nota imprenditrice del settore turistico alberghiero. Consiglieri delegati sono stati nominati Matteo Savelli e Libero Schiaffino in rappresentanza dell’isola del Giglio. Tra le prime decisioni che il nuovo consiglio dovrà prendere c’è quella della sostituzione dell’aliscafo Fabricia, che ormai da tempo opera sulla tratta in modo intermittente a causa di molte avarie. La Toremar ha inoltre già avviato alcuni lavori di ammodernamento per i traghetti che operano prevalentemente sulla rotta lunga tra Livorno, Gorgona e Capraia. Entro la fine di quest’anno dovrebbero anche essere comunicate alla Regione - che mantiene il potere di controllo in base ai contributi pubblici per le rotte di interesse sociale - le tempistiche sulla sostituzione di alcuni dei mezzi, i più vecchi.