Foto Giorgio Fanciulli
Entro la fine di marzo Costa Crociere presenterà un piano per la rimozione della nave Concordia dalle acque prospicienti l'Isola del Giglio, come si legge in una nota della società armatrice, unità di Carnival, riportata dalla Reuters. "Costa Crociere ha indetto un appalto, convocando 10 società in tutto il mondo, per la presentazione di un piano operativo per la rimozione intera dello scafo di Costa Concordia", dice la nota. "I piani predisposti dovranno pervenire entro l'inizio di marzo 2012 a Costa Crociere, che li valuterà insieme al Comitato Scientifico delle Protezione Civile, per arrivare a scegliere il piano migliore entro la fine di marzo 2012", prosegue Costa, precisando che comunque non si possono escludere slittamenti "data la complessità dell'operazione".
L'invito è stato rivolto "alle maggiori e più esperte società al mondo, in grado di eseguire l'operazione nel minor tempo possibile, garantendo la massima sicurezza e il minor impatto ambientale": Smit Salvage BV, Svitzer Salvage BV, Mammoet Salvage BV, Titan Salvage, Resolve Marine Group Inc., T&T Marine Salvage Inc., Donjon Marine Inc., Tito Neri S.r.l., Fukada Salvage & Marine Works Co. Ltd., The Nippon Salvage Co Ltd. Costa Crociere sottolinea di stare "lavorando con massimo impegno e velocità sul piano di rimozione della nave, consapevole del fatto che esso rappresenta una priorità per la salvaguardia dell'ambiente e delle attività turistiche dell'Isola del Giglio".
La nota precisa che la società ha istituito un comitato tecnico "composto da rappresentanti di Costa Crociere, Carnival Corporation & plc, Fincantieri, Rina ed esperti del settore, anche in ambito accademico, che opererà per la migliore definizione del piano, in coordinamento con le Autorità Competenti". La nave ammiraglia di Costa Crociere è naufragata lo scorso 13 gennaio a pochi metri dal Giglio dopo aver urtato uno scoglio, mentre viaggiava vicinissima all'isola con a bordo circa 4.200 persone tra passeggeri ed equipaggio. I morti accertati sono 17, mentre 15 persone risultano disperse.