Il presidente dell'Autorità portuale di Piombino e dell'Elba, Luciano Guerrieri, risponde alla lettera che nei giorni scorsi gli ha indirizzato il segretario del Pd di Rio Marina, Dario Ballini, sugli orari della seconda linea elbana dei traghetti:
Caro segretario,
è mia abitudine cercare di farmi carico dei problemi che mi vengono segnalati, anche quando non riguardano il diretto lavoro dell’Ente che rappresento. Posso pertanto subito assicurarTi che sarà mia cura valutare attentamente quanto segnalato, confrontarmi con i soggetti interessati o competenti a proporre le soluzioni possibili, anche attraverso il percorso attivato con l’Osservatorio per la continuità territoriale.
Devo tuttavia chiarire subito alcune cose a beneficio di una consapevolezza più complessiva:
1. in merito agli orari Toremar su Rio Marina (e in generale su tutto il servizio Toremar), l’Autorità Portuale non aveva e non ha nessun potere in quanti sono stati oggetto di una gara e stabiliti nell’ambito di un contratto di servizio pubblico e imposti alla compagnia. Nel coordinare gli orari delle 4 compagnie di navigazione che nel 2012 effettueranno il servizio Elba/Piombino siamo pertanto partiti da questo punto fisso inserendo i servizi delle altre compagnie al fine di pervenire ad un assetto equilibrato e sequenziato tale da servire al meglio la copertura giornaliera (invernale) del servizio complessivo. Nel complesso la situazione é migliorata è in corso un’iniziativa per cercare di rispondere a almeno una richiesta posta dal Comune di Portoferraio.
2. Questi orari di Toremar potranno eventualmente essere in prospettiva cambiati dalla Regione che valuterà il merito delle richieste in termini di continuità territoriale e si rapporterà con l’Autorità portuale per i riflessi sul complesso dei servizi e sulla disponibilità delle infrastrutture. Devo tuttavia dare atto alla Regione di avere, preliminarmente alla pubblicazione della gara, effettuato diversi incontri senza che questi problemi fossero specificatamente segnalati.
3. Riguardo alle coincidenze navi – bus – treni, abbiamo senz’altro affrontato il problema e noi stessi abbiamo commentato che indubbiamente “il tasso delle coincidenze” era migliorato ma che il lavoro andava continuato con cambiamenti anche a carico di altri vettori. Nei tempi in cui il nostro lavoro doveva concludersi (31 dicembre) non era possibile oggettivamente fare di più. Siamo pertanto già impegnati a lavorare ancora, insieme alle altre istituzioni, ed i vettori interessati. In quest’ambito ci faremo carico anche della biglietteria automatica installata nella stazione del porto e risulta, mai attivata dalle ferrovie.
4. Inoltre, proprio il riferimento che Tu fai come “emblematico”, ossia la corsa delle 9,55 che parte da Rio Marina (ma vale anche per 9,45 da Portoferraio) e non trova coincidenza treno – bus per quasi 2 ore rende evidente che il problema non può più essere affrontato solo dal lato servizio navi.
5. Infine alcune osservazioni che possono esserti utili come dirigente politico che si pone giusti obiettivi di potenziamento del servizio. Il servizio su Rio Marina è svolto da Toremar in convenzione di servizio pubblico con la Regione e da quest’ultima sovvenzionato. Le altre compagnie svolgono un servizio in regime di mercato senza obblighi di particolare copertura del servizio o di frequenza, se non legata alla sostenibilità economica, come ha stabilito con chiarezza l’Autorità garante per la Concorrenza e il mercato. Personalmente ho ben presente queste due “questioni” e soprattutto le loro possibili implicazioni in senso positivo e negativo per la stabilità del servizio. Ti assicuro che non farò mancare il mio impegno e quello dell’ente che rappresento per difendere e migliorare il servizio.
Cordiali saluti