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Ormai chi aspettava la neve all’isola d’Elba può rassegnarsi: niente fiocchi bianchi, almeno a sentire le previsioni dell’Infometeo della Protezione civile della Regione Toscana. Gli elbani hanno dovuto accontentarsi – per ora – di ammirare da lontano il paesaggio imbiancato della Costa Etrusca, perché nei giorni cruciali di allerta meteo la neve ha interessato sull’isola solo le pendici di Monte Calanche senza attecchire neanche sul Capanne e – in parte – sul Perone. Solo dal bollettino meteo della Corsica, piuttosto attendibile fra l’altro, si parla ancora di rischio neve per le prossime ore. Il rischio vero però, adesso, all’Isola d’Elba si chiama ghiaccio, a causa delle basse temperature che vedranno un picco nel fine settimana.
Disagi, dunque, su gran parte delle strade dell’anello occidentale, sul Monumento, sul Volterraio, fra Campo all’Aia e il Capannone, sulla provinciale fra San Felo e il Padreterno e nel tratto di salita che porta da Mola a Capoliveri, dove gli uomini della Provincia di Livorno, ormai mobilitati "h 24" per prevenire l’emergenza, stanno spargendo sale in media per 3/4 volte al giorno.
La Provincia ha inoltre dovuto emettere una ordinanza che obbliga il transito con catene sul Monte Perone, nel tratto fra le Piane al Canale e il Castagnone, a causa di un modesto accumulo di neve divenuto ghiacciato a causa delle basse temperature. Questa situazione di emergenza si protrarrà per tutto il fine settimana fino alla notte fra domenica e lunedì: inevitabile l’appello alla prudenza rivolto agli automobilisti, specie a coloro che nelle ore notturne e comunque più fredde della giornata dovessero trovarsi a transitare nelle zone più impervie o comunque più alte sul livello del mare.