"Sanità, inutile attaccare l'Asl. Decidono tutto Regione e sindaci"

Rifondazione comunista: "Diluvio di notizie negative. Tante promesse, nessuna mantenuta, e gli elbani si sentono sempre più presi in giro"

il caso ospedale

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"Inutile prendersela con l'Asl, non fa altro che esguire le scelte di Regione e sindaci". Il circolo "Lupi" del Partito della Rifondazione Comunista interviene così sul tema-sanità, tornato "in prima pagina" con le ultime dichiarazioni dei sindacati e l'assemblea dei comitati, ieri in viale Manzoni. Ecco il documento di Rifondazione Comunista:

"E' un vero e proprio diluvio di notizie negative quello che arriva dalla sanità elbana. Dopo la grandissima manifestazione di ottobre, gli elbani si sentono ancora di più presi in giro. Tante promesse, nessuna delle quali mantenuta. Qualche concorso bandito per coprire pochi posti ma a condizioni tali che l'interesse sarà sicuramente scarso. Per questo e in piena coerenza con quanto abbiamo sempre affermato (in tempi non sospetti), Rifondazione Comunista oggi (ieri, ndr) sarà presente all'assemblea indetta dai comitati nella sala della Provincia. Saremo presenti come lo siamo nei luoghi dove si fa politica, quella vera. E la questione sanità è una questione di “alta “politica. Politici sono coloro che devono decidere:inutile continuare a prendersela con le alte sfere dell'Asl 6: Calamai, Scelza e gli altri non fanno altro che applicare le decisioni della Conferenza dei Sindaci e della Regione Toscana. Lo fanno con lo zelo ben noto, ma sono degli esecutori ai quali, lo ricordiamo per chi non lo avesse saputo, i sindaci elbani hanno recentemente rinnovato piena e incondizionata fiducia in occasione della scadenza del loro mandato. Per questo e molto altro giudichiamo un grave errore quello dei due comitati elbani di continuare a fidarsi dei sindaci. Erano in testa alla manifestazione il 7 ottobre a manifestare contro le loro stesse decisioni. Dopo hanno ricominciato ad agire contro gli interessi degli elbani e il loro diritto alla salute. La scelta  suicida di condividere il punto nascite con Piombino ne è l'ennesima prova.  Rifondazione ritiene particolarmente rilevante il “risveglio” della Cgil che finalmente scende in campo a difesa del territorio abbandonando la politica filo aziendale praticata fino al recente passato".
 

Indietro mercoledì 1 febbraio 2012- 2.12 © Riproduzione riservata

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