L'immagine satellitare della nave
Con particolare apprensione si guarda al maltempo all’isola del Giglio, dove non sono ancora iniziate le operazioni di svuotamento del carburante della Costa concordia, e dove è allo studio il piano per la rimozione dei detriti e dei materiali galleggianti che provengono dalla nave. Sono state bloccate per le condizioni meteo le operazioni preparatorie al cosiddetto “defueling” da parte dei tecnici delle società Smit Salvage e Neri. Il presidente della Costa Crociere, Pierluigi Foschi, ha spiegato che è tutto pronto per le operazioni di pompaggio dalle cisterne della nave Concordia, ma con la previsione di una burrasca non si può dare il via. Dal momento in cui l’evoluzione meteorologica sarà favorevole, lo ha precisato la Protezione civile, sarà necessaria una giornata di lavoro per ultimare le attività, dopodiché sarà possibile avviare l’intervento. Per ora non sono stati registrati valori anomali nei movimenti dello scafo. Il monitoraggio della Concordia da parte del Dipartimento di Scienze della Terra dell’università di Firenze ha confermato che il relitto non si è mosso. Intanto è giunto all’ormeggio il pontone Marzocco, che provvederà al recupero del materiale galleggiante e ingombrante proveniente dalla nave, nell’ambito del piano di rimozione dei rifiuti definito dalla società armatrice. Oggi il capo della Protezione civile Franco Gabrielli incontrerà i cittadini del Giglio e il comitato Sos Concordia che, proprio oggi, gli ha rinnovato la sua piena fiducia.