Gabriele Orsini
Meraviglia il tono e il senso dell’“attacco”, come lo definisce il reporter, del sindaco Mancuso a un Piano di successione che non conosce e del quale non ha mai voluto conoscere le linee, nonostante telefonate, lettere e accordi col sottoscritto commissario, sempre all’ultimo disattesi. Sembra una regia orchestrata dall’Udc con continui crescendo nei confronti di un tecnico come sono io per colpire non so bene quale altro obiettivo o per parare eventuali future defaillances nel comparto al quale io certamente non appartengo. “In principio” c’era Marini poi è arrivato Coppola quindi l’affondo di Bosi ora l’“attacco” della Mancuso: ma ribadisco che sia nel caso del Comitato per il Comune Unico che per il commissariamento dell’Unione di Comuni sono stato nominato solo ed esclusivamente per la mia precedente esperienza professionale di cui non ho bisogno di fare sfoggio e della mia ormai vecchia conoscenza del territorio.
Nient’altro signori dell’Udc: guardate i risultati e poi valutate, non condannate prima della sentenza! Non mi aspettavo certo un apprezzamento per aver rispettato i tempi pur ristretti, che la Regione mi aveva dato per redigere il suddetto Piano di successione, in un momento anche di modifiche legislative regionale e nazionali e di difficoltà finanziarie degli enti locali. Fra l’altro sono stato anche costretto a fare la questua per garantire gli stipendi ai dipendenti dell’Unione che, ricordo a tutti, deriva dalla Comunità Montana di cui anche Rio Marina faceva parte.
Certo non un plauso mi aspettavo ma nemmeno una velata accusa di partigianeria o di favoritismi per la “frettolosità” con cui io presento il Piano alla Regione come richiesto nella delibera di nomina, dopo i ritardi accumulati dai rinvii sia dello scioglimento dell’ente sia dalle precedenti nomine dei commissari. Ripeto di non voler entrare nel campo delle lotte politiche che attanagliano il Riese in particolare e l’Elba in generale per l’imminente sentenza sull’incompatibilità della Mancuso e per le elezioni comunali a Marciana Marina e a Porto Azzurro, perché sono solo un tecnico. Voglio solo ricordare che il commissario deve riportare in Regione la situazione credito- debitoria dell’Ente, la situazione patrimoniale, quella del personale e le funzioni svolte e da svolgere di competenza e su delega e poi il decreto di estinzione della Regione stabilirà a chi va l’eredità, come appunto richiama la denominazione “piano di successione”. Quindi, cara Mancuso, non ti agitare prima dell’uso!