Milleproroghe, il Pdl: "C'era la volontà d'escludere l'Elba dal decreto"

Visita di Toccafondi, deputato toscano firmatario dell'emendamento che ha esteso all'isola le agevolazioni fiscali per i territori alluvinati: "Ora siamo nel pacchetto-emergenze ma c'è da far sentire la nostra voce sulla giustizia"

da campo a roma

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Era in visita all'Elba Gabriele Toccafondi, deputato toscano del Pdl e membro della commissione parlamentare bilancio, che nei giorni scorsi, grazie anche al sostegno trasversale dei parlamentari toscani ha ottenuto la modifica del decreto “milleproroghe” varato dal Governo. Nella prima stesura il decreto non comprendeva l’Elba fra i territori per i quali veniva stabilita a vantaggio delle aziende danneggiate la sospensione del versamento di tributi e contributi fino a luglio 2012. “Grazie all’emendamento proposto dal Pdl – ha sottolineato l’on. Toccafondi, - e sostenuto fra gli altri anche dall’Udc, adesso le imprese del territorio elbano colpito dall’alluvione di novembre, al pari delle province di Massa e Carrara sono state inserite nel milleproroghe potendo godere del beneficio della sospensione dei pagamenti. Ma c’è di più: l’aspetto più importante è che ora l’Elba è nel “pacchetto emergenze” come le altre zone d’Italia colpite da eventi di questa portata. E se ne dovrà tenere conto anche per le decisioni future. Non è stato facile combattere questa battaglia – ha proseguito Toccafondi – una battaglia che ha visto tutti i parlamentari toscani in maniera trasversale impegnarsi a fondo per ottenere il risultato. Quando ho sollevato la questione della necessità di ricomprendere l’Elba nel decreto milleproroghe, mi sono accorto, dopo le prime risposte del Governo, che non si trattava di una semplice dimenticanza, ma che vi era una persistente volontà di escludere l’Elba dal provvedimento. Ma da parlamentari eletti in Toscana abbiamo fatto sentire la nostra voce”.

La visita all’Isola d’Elba di Toccafondi è servita ad aprire un tavolo di confronto con i sindaci dell’Elba occidentale: “Ringrazio i sindaci e non è un ringraziamento formale – ha sottolineato Toccafondi – per aver messo tutto il proprio impegno nel difendere i propri territori soprattutto in un momento come questo, in cui la politica nazionale si dimentica che esisti. Oggi grazie al confronto sono emerse altre questioni di non poco conto per l’isola. Fra queste il tema della giustizia, con la paventata soppressione dell’Ufficio del Giudice di Pace e della sezione elbana del Tribunale. Un tema importante su cui bisogna lavorare seriamente tutti insieme”. Poi il saluto e la rassicurazione: “Gli elbani stiano tranquilli che i parlamentari toscani sono al loro fianco”. 

Indietro sabato 28 gennaio 2012- 13.13 © Riproduzione riservata

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