Troppi assenti al Consiglio, prossima seduta in Continente

Saltato per mancanza del numero legale il direttivo che doveva ratificare dimissioni e nomine. Provvedimenti d'urgenza per gli atti in scadenza. La prossima riunione forse a Piombino per facilitare i consiglieri

Parco

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Era il primo consiglio direttivo del Parco Nazionale dopo la tragedia del naufragio all’isola del Giglio, il primo sotto la presidenza di Angelo Banfi, reggente dopo la scadenza del mandato di Mario Tozzi dallo scorso 4 gennaio, ma che non è stato possibile fare per la mancanza del numero legale. Convocato per giovedì alle 14, fin da subito al pubblico e ai consiglieri presenti, Umberto Mazzantini, Letizia Marsili, Cristiano Ricci, poi Yuri Tiberto e lo stesso Angelo Banfi, è apparsa chiara la difficoltà di iniziare con questi numeri così esigui. Soprattutto c’era incertezza su quale doveva essere il numero legale che avrebbe permesso la riunione, visto che all’ordine del giorno c’era anche il recepimento delle dimissioni di quattro consiglieri, Bessi, Naldi, Nati e Ginanneschi. In questa prima seduta era necessario il numero legale rispetto a tutti i consiglieri ancora nominati, quindi occorrevano 7 membri, mentre i presenti erano cinque. Nel frattempo il consigliere capraiese Luigi Romano che avrebbe dovuto entrare a far parte del direttivo con il recepimento del decreto di nomina, era rimasto in mezzo al mare per un guasto alla sua imbarcazione verificatosi proprio mentre stava venendo all’Elba. Dopo un’ora Angelo Banfi ha annunciato l’impossibilitò di procedere con l’assemblea, e la riunione è stata rimandata al 6 febbraio prossimo. “Ci sono però degli atti che obbligatoriamente devono essere ratificati – ha fatto presente Banfi - e quindi farò dei provvedimenti d’urgenza”. Tra questi era improrogabile l’approvazione del piano della performance 2012, un documento che il parco deve approvare entro il 31 gennaio. L’atto mette insieme risorse finanziarie e umane in un piano triennale per far sapere che cosa intende fare l’ente e in che modo, in piena trasparenza. Dopo il provvedimento d’urgenza del presidente il documento sarà ratificato nel consiglio direttivo previsto per il 6 febbraio. Un direttivo la cui convocazione è stata annunciata dal presidente sulla costa, forse a Piombino, per venire incontro ai consiglieri che arrivano dalle isole minori dell’arcipelago. Sarà l’occasione per discutere anche gli altri punti previsti all’ordine del giorno della seduta di giovedì. In quell’occasione si discuterà delle dimissioni e delle nuove nomine, dlla valutazione del direttore e dei suoi obiettivi 2012 e ancora delle convenzioni per l’Orto dei Semplici e per le case del parco.

Indietro venerdì 27 gennaio 2012- 23.27 © Riproduzione riservata

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