Ringo con i due Carabinieri che lo hanno salvato
Lui si chiama Ringo, ha cinque anni e nella vita fa il cane da caccia, ma sabato scorso, probabilmente, non aveva tanta voglia di "lavorare" e ha deciso di prendersi qualche ora di libertà rischiando, però, di pagarla carissima. Vicenda insolita, ma per fortuna conclusa a lieto fine quella che è capitata lo scorso weekend a San Martino. Il meticcio di proprietà di Pier Orzati, appassionato cacciatore del posto, è sfuggito al controllo del suo padrone allontanandosi per la campagna. Il proprietario del cane si è messo subito all’inseguimento ma non è riuscito a rintracciarlo. C’è riuscita, invece, una signora della zona che a diverse ore di distanza dalla fuga del cane ha udito latrati nel parco di una villa, che sapeva essere al momento non disabitata e ha chiamato i Carabinieri. Una pattuglia della Stazione di Portoferraio è intervenuta immediatamente verificando che Ringo si era tuffato (o era caduto), chissà quanto tempo prima, all’interno della piscina della villa e ormai completamente intorpidito per lo stato di avanzata ipotermia, aveva perso ogni forza che gli avrebbe permesso di uscire dalla vasca ed appariva ai militari già privo di coscienza.
I carabinieri, hanno subito tratto in salvo la povera bestiola, rianimandola e avvolgendola subito in coperte e asciugamani. L’intervento tempestivo di un veterinario ha perfezionato il salvataggio e ha consentito, col controllo del microchip sottocutaneo, di ricondurre l’animale al proprietario. Cane e padrone, dopo un paio di giorni dalla disavventura, sono tornati a trovare i due militari per ringraziarli di aver sottratto Ringo a morte sicura.