Si rompe un gomito, portata in elisoccorso a Piombino

E’ successo ieri sera a una turista a Marina di Campo: niente medici in ortopedia, partito l’ultimo traghetto, il 118 ha dovuto allertare il Pegaso

gli effetti dei tagli

Condividi

E’stato forse il soccorso sanitario più complicato – e costoso – degli ultimi anni. Protagonista involontaria, una 47enne turista veneta che si trovava alloggiata a Marina di Campo. Una banale caduta, all’interno della stanza dell’albergo nel quale si trovava alloggiata, è costata alla signora una frattura scomposta del gomito. Era il tardo pomeriggio di venerdì, e i volontari della Pubblica Assistenza di Campo nell’Elba, intervenuti sul posto, hanno immediatamente trasportato l’infortunata al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Portoferraio. La frattura della turista veneta doveva essere ridotta, e necessitava probabilmente un intervento chirurgico, ma – pare – non c’erano ortopedici presenti in reparto. La sala operativa del 118 faceva le verifiche necessarie per raggiungere il vicino ospedale di Piombino , ma mentre si cercava una autoambulanza disponibile per il trasporto dell’ammalata, partiva da Portoferraio anche l’ultimo traghetto disponibile.

Non restava quindi che allertare l’elisoccorso: il Pegaso, essendo sopraggiunta l’oscurità, non poteva però atterrare alla piazzola del Carburo e dirottava sull’aeroporto di La Pila. La sfortunata 47enne veneta, a bordo di un’ambulanza della Misericordia di Portoferraio, dopo oltre 3 ore dall’infortunio, tornava dunque a Campo, da dove era venuta, concludendo la propria odissea intorno alle 22 presso l’ospedale di Piombino, dove l’aspettava la sala operatoria.

Fortunatamente, va sottolineato, si trattava “solo” di una frattura scomposta del gomito, che avrebbe potuto tranquillamente essere trattata nel reparto ortopedia dell’ospedale di Portoferraio, se ci fosse stato un ortopedico in servizio. Riguardo al tempo impiegato per raggiungere un ospedale distante pochi chilometri ed ai costi del trasferimento in elisoccorso, lasciamo volentieri ad altri il compito di calcolare la convenienza e soprattutto di valutare l’opportunità e l’adeguatezza dell’accaduto.
 

Indietro sabato 1 ottobre 2011 @ 13:26 © Riproduzione riservata

Commenta l'articolo

Attenzione: i commenti sono soggetti a moderazione. Un moderatore deve approvare il commento inserito prima che esso venga visualizzato.

blog comments powered by Disqus