Pontili turistici e cantieri nautici. Categorie e sindacati: "Fare presto"

Confesercenti, Confcommercio, Cna e Cgil, che hanno partecipato alla prima fase del percorso partecipato sulla variante urbanistica, chiedono all’Amministrazione comunale di andare avanti

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Il Fronte Mare di Portoferraio

Andare avanti con il Piano, fare presto e bene. In vista della adozione ormai prossima in Consiglio Comunale, sindacati e associazioni di categoria più rappresentative del territorio chiedono alla Amministrazione comunale di Portoferraio di andare avanti dopo gli incontri che si sono tenuti nei mesi scorsi sulla Variante al Regolamento urbanistico per il Piano Regolatore portuale. Ovvero sul fronte mare.

"La nostra sollecitazione - ci ha detto Roberto Antonini, della Cgil - l'abbiamo ritrovata a pieno già inserita nei cardini del piano, ed è un progetto che parta dall’occupazione, non tanto un aspetto turistico o edilizio fine a se stesso, ma qualcosa che parte con un concetto industriale. Sembra una parola che possa far paura in un’isola che volge al turismo, ma noi riteniamo che questa industria, la cantieristica. può essere complementare a un’isola che vuol crescere turisticamente".

"Fondamentalmente – ha detto Maurizio Serini, presidente della Cna – chiediamo una particolare attenzione al processo industriale  e alla riqualificazione per quel che riguarda l’implemento delle zone artigianali. In particolare ci siamo rivolti all’amministrazione chiedendo un’area dedicata alla logistica, che come tutti sanno fa parte di un progetto nostro per la riqualificazione dell’intera isola sotto il profilo della movimentazione merci".

"Sicuramente - ha detto Franca Rosso, presidente di Confcommercio - Portoferraio deve riqualificarsi e questo può essere un progetto di rilancio per offrire qualcosa di nuovo, di diverso, al passo coi tempi. Per entrare nel merito, una volta che sarà adottato si entrerà nello specifico per valutare come sarà fatto, cercando di cementificare il meno possibile e di creare strutture di cui Portoferraio ha bisogno".

"Vogliamo che la giunta e la Regione prendano a cuore la questione, che è questione di sviluppo di tutta una comunità - ha detto Marcello Bargellini, presidente di Confesercenti di Portoferraio - Altri stabiliscono date a scadenze, noi non sismo riusciti ad avere una scadenza, allora al nostro sindaco anche come provocazione dico: dacci una scadenza, per far sì che venga rispettata per poter dire abbiamo fatto qualcosa per la nostra comunità".

Indietro venerdì 9 settembre 2011 @ 03:15 © Riproduzione riservata