Come sta cambiando il turismo all’Elba? Ce lo dice un sondaggio dell’Associazione Albergatori, fatto su circa 90 aziende su 180 e quindi preciso nei suoi dati relativi al 2011 almeno fino alla fine di giugno. “Aprile e maggio sono stati negativi – dicono dall’associazione – ed il motivo è dovuto alla mancanza di ponti ed alla difficoltà di organizzazione di gruppi e congressi, a causa della ancora scarsa ripresa economica ed anche delle leggi - per noi negative - che vietano congressi nei posti ameni e tolgono aiuti per il turismo scolastico. E poi all'Elba i trasporti costano e dal punto di vista del fuori stagione l’isola non offre granchè”.
“Il giugno invece - continuano gli Albergatori - è stato positivo grazie soprattutto al ponte del 2 giugno, alla Pentecoste ed al turismo straniero che è in ripresa. Il luglio, da indagine effettuata su 28 aziende e quindi con un campione più piccolo, dà un certo movimento positivo tra lo 0,50 e il 2% a seconda delle zone; in linea di massima si è visto un peggioramento degli alberghi più costosi ed un buon risultato dei villaggi e delle strutture di qualità, che offrono pacchetti con servizi trasporti, diving, eccetera”.
“Questo dato - aggiungono - è confermato dalle vendite dei supermercati, che si sono attestati fra il 2 e il 4% in più a seconda delle zone. I dati di agosto invece, al contrario delle previsioni del mese di giugno che davano stabilità, danno i primi 10 giorni non buoni con disponibilità quasi ovunque, e questo probabilmente inficerà i risultati del mese che non saranno positivi; questo - secondo gli albergatori - è dovuto al fatto che agosto è il mese degli italiani, che sono in crisi e spaventati dai risultati dell'economia ed i consumi sono stati bloccati. Un dato che coincide con le indagini nazionali, che prevedono che il 10% in più degli italiani rimarrà in città”.
L’analisi degli Albergatori, infine , non lascia molte speranze neanche a chi si dedicherà alle offerte last minute: “Il costo dei traghetti - concludono - diventa una variabile importante perchè anche all'ultimo momento non si va in vacanza per pochi giorni se i prezzi dei trasporti incidono in maniera importante sul costo della vacanza stessa”.