Yacht si incaglia e rischia di affondare a Capo Bianco

Un 22 metri italiano è finito sulle secche, probabilmente per una distrazione, e imbarca acqua: complicate le operazioni di salvataggio. Nessun ferito

Salvataggio in mare

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Lo yacht incastrato sulla secca

Uno yacht ha rischiato di affondare nelle acque antistanti la spiaggia di Capo Bianco, a Portoferraio. Erano circa le 12 quando l’imbarcazione, la Shikakamata, un 22 metri battente bandiera italiana, immatricolato nella marineria di Venezia, che era diretta verso la Darsena Medicea, probabilmente a causa di una distrazione di chi si trovava al timone in quel momento è passata proprio sopra le secche di Capo Bianco, incagliandosi parzialmente sul fondale.

Lo yacht, evidentemente danneggiato nella parte posteriore dello scafo, si è ben presto inclinato sul lato destro, verso terra, alzando nello stesso tempo la prua a causa dell’acqua imbarcata nella parte posteriore dello scafo. Subito sul posto i soccorsi, con tre motovedette, una dei Carabinieri, una della guardia di Finanza ed una della Guardia costiera, arrivata sul posto anche con due gommoni. Gli occupanti dell’imbarcazione, le tre persone d’equipaggio, fortunatamente illesi, sono stati fatti salire per precauzione su un gommone e trasbordati su una motovedetta, mentre si cercava di provvedere a stabilizzare l’imbarcazione nel tentativo di trainarla in rada.

Le operazioni sono state condotte in prima persona dal comandante del Porto, Capitano di Fregata Antonio Catino, e sono risultate particolarmente laboriose: si è cercato infatti di isolare la zona della chiglia interessata dalla falla che si era creata nello scafo, togliendo l’acqua grazie all’uso di pompe in dotazione alle motovedette.

Indietro sabato 2 luglio 2011 @ 13:40 © Riproduzione riservata

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