Palamita dell'Elba protagonista allo Slow Fish di Genova

Un progetto di due giovani imprenditori: produrre e commercializzare dall'isola il pesce, soprattutto quello "povero": hanno fatto centro

la scommessa

Condividi
lo chef Massimo Poli

"L'Elba in un barattolo", così si chiama la piccola azienda creata da Paolo, Massimo ed Alex del ristorante La Taverna dei Poeti di Capoliveri, è approdata nello scorso fine settimana allo Slow Fish di Genova, importante salone dedicato al mare e ai suoi sapori.

Il progetto dei giovani imprenditori elbani consiste nel produrre e commercializzare sull'isola - per adesso - prodotti ittici del territorio con particolare attenzione verso il pesce povero. Il programma di Slow Fish prevedeva una serie di incontri con chef che arrivavano da tutta Italia: sabato sera all'interno dello stand della Toscana è stata la volta di Massimo Poli (chef de La Taverna dei Poeti) che ha presentato due piatti che hanno come protagonisti proprio i prodotti della suddetta azienda: la "Palamita del Mare di Toscana" e il "Sugo di Palamita".

I ragazzi elbani hanno fatto centro, tanto che entrambi i prodotti sono stati insigniti del prestigioso Presidio Slow Food, primo presidio conferito ad un prodotto e ad un'azienda elbana. Il fiduciario Slow Food della Condotta dell'Isola d'Elba, Carlo Eugeni, non nasconde l'entusiasmo per il risultato conseguito: "Un riconoscimento per chi lavora da sempre con particolare attenzione verso la qualità ed i prodotti del territorio – ha detto Carlo Eugeni - una soddisfazione per questi ragazzi che insieme ai loro prodotti portano il nome dell'Isola d'Elba verso palcoscenici importanti a livello nazionale e non solo".
 

Indietro mercoledì 1 giugno 2011 @ 11:48 © Riproduzione riservata

Commenta l'articolo

Attenzione: i commenti sono soggetti a moderazione. Un moderatore deve approvare il commento inserito prima che esso venga visualizzato.

blog comments powered by Disqus