Federico Mazzei, coordinatore elbano del Pd
Ho letto con piacere le giuste considerazioni di Marco Mantovani sulla stampa on line di questi giorni e le stesse mi hanno stimolato questo intervento. Ho partecipato alla bella e affollata iniziativa del comitato Sanità (del quale apprezzo lo sforzo e il lavoro svolto) dove ho sentito testimonianze e problematiche vere in un settore importantissimo per la nostra vita. Ho sentito però nel lungo dibattito anche interventi di primi cittadini che ricordavano accordi di programma o protocolli d’intesa fra sindaci, con provincia o con regione che sono stati da qualcuno disattesi e sono a detta loro la causa del problema sanità. Ecco dove sta il vero problema, proprio in queste dichiarazioni! Ma come possono continuare i nostri sindaci a parlarci di protocolli d’intesa o di programma quando sappiamo ormai che tutti (o quasi i protocolli o gli accordi vengono sempre e sistematicamente disattesi o comunque poi lasciati nei cassetti.. Oppure sentire la solita tiritera la colpa è della Regione (mai nostra).
Alla fine del 2010 l’intera giunta regionale venne a l’Elba dicendoci “mettetevi d’accordo non potete più permettervi di litigare, vivete in un isola. Volete tenere in vita l'Unione dei Comuni, bene, l'importante è che ci siano tutti i comuni dentro mettiamo in campo risorse economiche e gli aumentiamo anche le deleghe e le competenze”. Proposero ai nostri sindaci inoltre la sottoscrizione di un “Documento programmatico” (in tempi brevi, entro febbraio 2011) con tutti i Comuni Elbani, la Provincia, Il Parco e le Regione per affrontare insieme le grandi problematiche di questo territorio (sanità, scuola, rifiuti, trasporti, urbanistica e turismo). Che poi è quello che oggi chiedono tutti i cittadini, le persone che lavorano e tutte le associazioni di categoria elbane. Chiaramente di tutto questo ad oggi non è stato fatto nulla …tante parole! Vi ricordate del “G8” con tutti i sindaci…tante parole! Vi ricordate del “G 6” di Bosi (accordo di programma fra i 6 sindaci di centrodestra) con mega titoli sulla stampa? Tante parole!
Vi ricordate dell’“Unione dei Comuni”, che doveva rinascere con tutti i Comuni, poi ci permettevano di tenerla in vita con sei, poi cinque e alla fine sono rimasti in quattro, e giustamente, la Regione ha deciso di chiuderla e mandare il Commissario per la sua liquidazione. Il risultato è che ora i tutti Comuni (e quindi tutti noi) si troveranno a pagare un debito (sembra circa 4 milioni di euro) causato da circa 30 anni di malgoverno di un ente anch’esso gestito da sempre dai nostri sindaci e amministratori di turno, senza alcuna distinzione politica!
Ha ragione Mantovani quando afferma “dobbiamo confrontarci con l’esterno con una sola voce in modo collaborativo, concreto e intransigente”. Le grandi questioni che riguardano la sanità, i trasporti, la scuola, l’urbanistica il turismo non potranno mai essere affrontati e risolti dai nostri otto sindaci di turno che, come la storia ormai ci ha dimostrato, continueranno sempre a trovarsi in costante e perenne disaccordo.