STRADA E NUOVO PORTO, TRACCIATO E INTESA COL PARCO

LA LETTERA APERTA DI PAOLA MANCUSO A TOZZI: LA VIABILITA' E' LA CONDIZIONE DELLA NUOVA INFRASTRUTTURA A CUI PUNTIAMO. E PUO' ESSERE UN PROGETTO PILOTA CHE ARMONIZZI SVILUPPO E TUTELA DEL TERRITORIO

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Gentilissimo presidente, dopo il costruttivo incontro sulla questione della nuova viabilità all’interno del compendio minerario, con questa nota tento di riassumere succintamente in contenuti del confronto che giudico molto importante nell’interesse di questo territorio. Il nuovo Piano del parco introduce uno strumento nuovo e non ancora percepito nel suo valore strategico e nelle sue potenzialità.

Il progetto di qualificazione - previsto della nuova disciplina quale condizione di compatibilità ambientale per la progettazione e la realizzazione di opere in alcune zone all’interno del perimetro tra cui le stesse aree minerarie - costituisce infatti un’ importante terreno di confronto in cui questo territorio ha l’occasione di riscrivere alcune regole di convivenza tra le proprie legittime aspirazioni di sviluppo e quella della tutela del suo straordinario patrimonio naturale. Tale risultato risulta affidato alla capacità di confronto reciproco e a una comune assunzione di responsabilità nei confronti dei cittadini.

Il Comune di Rio Marina e l’Autorità portuale di Piombino lavorano da tempo all’individuazione del tracciato di una viabilità alternativa a quella che oggi transita dal centro abitato del paese, con la recente ipotesi - elaborata a seguito delle osservazioni degli uffici regionali - di riqualificare ed ampliare una viabilità (già esistente per il tratto compreso in zona vincolata) che unisce quella che un tempo era a servizio all’attività mineraria e quella realizzata invece quale viabilità di cantiere all’epoca dei lavori di messa in sicurezza - attuati dall’allora commissario straordinario - con i finanziamenti assegnati dal ministero dell’Ambiente.

La nuova viabilità, del resto, non solo rappresenta la condizione per la realizzazione del nuovo porto – la cui pianificazione è oggi in sede di Vas – ma costituisce altresì un’occasione di effettivo riequilibrio dei flussi dei veicoli all’interno dell’isola nonché l’occasione dell’individuazione di percorsi e viabilità funzionalmente dedicate (transito ciclopedonale) e potenzialmente suscettibili – all’esito di una separazione strutturale e funzionale - di dare risposte anche alle esigenze delle persone a mobilità ridotta.

Il tema di una mobilità sostenibile vede oggi in campo la realizzazione di un progetto Life Plus che – tramite un parternariato Appe, Comune di Rio Marina, Atl e Memex – con il coordinamento della sottoscritta ed il preciso obiettivo di affrontare per la prima volta in Italia il tema della logistica sostenibile all’interno di un’isola.

Da qui l’idea di un passo tanto opportuno quanto strategico anche a livello nazionale: quello di fare del “progetto di qualificazione” della strada nel territorio delle miniere un progetto pilota che dimostri come le istanze di sviluppo di un territorio possano essere ascoltate cogliendo l’occasione – specie in un momento di crisi economica e carenza di risorse – per fare interventi di tutela ambientale, specie laddove si parli di aree degradate nelle quali l’inerzia procura danni ambientali certi, senza dare risposte.

Sono qui pertanto a proporle un percorso comune che – verificato il persistere della compatibilità urbanistica in ragione dell’insistere il tracciato nella fascia di “corridoio infrastrutturale” già approvata a suo tempo con il Piano Strutturale del Comune – proceda congiuntamente e tramite un parternariato di progetto ad attivare la partecipazione ad un nuovo Progetto Life plus il cui oggetto dovrà ricomprendere da l’individuazione dei contenuti della progettazione - suscettibili di divenire elementi di valorizzazione del territorio - e di metodi di realizzazione che ne minimizzino l’impatto ambientale.

L’Autorità Portuale ha già individuato un gruppo di progetto formato da alte professionalità del settore in attesa delle determinazioni del Consiglio direttivo del Parco dell’Arcipelago ed attende un riscontro in tal senso per avviare la richiesta di ammissione a finanziamento al ministero dell’Ambiente. “Linee guida per la realizzazione di infrastrutture in aree protette: la strada nelle miniere di Rio Marina”: questo l’ipotetico titolo di un progetto essenziale per il futuro dell’isola… fare sviluppo e tutela ambientale è una scommessa vitale quanto ancora possibile.

Indietro mercoledì 23 marzo 2011 @ 02:07 © Riproduzione riservata

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