AD ANDREA VITALI IL PREMIO LETTERARIO "LA TORE"

DOMANI IN PIAZZA A MARCIANA MARINA LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE

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Andrea Vitali è il vincitore della V edizione del premio letterario “La Tore”, promosso dalla Libreria Rigola, dalla Ducati Club Isola d’Elba, dall’Hotel Gabbiano Azzurro, in collaborazione con il Comune di Marciana Marina, la partecipazione del Consorzio per il Turismo L’ElbaVoglio e sponsorizzato dall’Acqua dell’Elba. Andrea Vitali vince il premio La Tore “un premio all’ingegno e all’eccellenza” per il romanzo “Almeno il cappello” edito da Garzanti.

La premiazione avverrà domani (sabato 25) alle 21.30 in Piazza della Chiesa a Marciana Marina. La serata sarà condotta da Francesco Guidara (caporedattore di Class CNBC – Sky Group –sezione giornalismo finanziario e televisivo) e da Elena Pinzi (direttore Best Team - Best Western Italia – sezione Dirigenza e Pubbliche relazioni industriali). Partecipano Gabriele Del Torchio (Presidente e Amministratore Delegato della Ducati Motor s.p.a), Marcello Bruschetti (Amministratore Delegato dell’Antica Fratta s.p.a. – Gruppo Berlucchi) e Luca Bartolini (Presidente della Banca dell’Elba). All’evento partecipa anche un complesso di musica d’Autore che da anni collabora con Vitali; si tratta dei “Sulutumana” (che in dialetto comasco significa “sul divano”) che si riallacciano alla tradizione della musica popolare e dei cantautori, già vincitore del Premio Tenco 2000 e di altri prestigiosi premi.

Al vincitore verrà consegnato il Premio 2009 che consiste in un’opera dell’artista Italo Bolano dal titolo “Composizione spaziale”, acquistata dallo sponsor dell’evento: la nota azienda di profumi elbana: Acqua dell’Elba. L’olio su tela verrà consegnato personalmente allo scrittore dal Maestro Bolano. Il Consorzio per il Turismo L’ElbaVoglio offrirà al vincitore il proprio Riconoscimento Speciale, scelto dalla consorziata Galleria d’Arte Gulliver, un’opera dell’artista Tonino Negri intitolata “L’Arca”. Infine, la Libreria Rigola di Marciana Marina nella persona di Franco Semeraro, ideatore del premio che sta riscuotendo di anno in anno sempre più consensi, consegnerà a Vitali la Targa Speciale della Libreria Rigola.

Andrea Vitali, scrittore e medico, è stato proclamato vincitore della Quinta Edizione del Premio Letterario La Tore con la seguente motivazione: "Per aver saputo coniugare con brillanti risultati la sua professione di medico con una passione da sempre nutrita nei confronti della scrittura come mezzo di comunicazione e di averne saputo ricavare una produzione letteraria di alto livello. Per aver contribuito, attraverso la sua opera di scrittore, a valorizzare la cultura e la storia delle vicende della provincia italiana di un periodo spesso non cosí considerato come quello appena successivo alla seconda guerra mondiale, ma che invece ha contribuito al consolidamento sociale e istituzionale dell’Italia del XX secolo. Per aver saputo raccontare, inoltre, sempre con rispetto ma con ironia e sagacità, vicende storiche e aneddotiche della sua città Bellano ed in genere inerenti il Lago di Como, contribuendo a quella valorizzazione della storia locale altrimenti poco presente nei libri di storia, ma fondamentale per comprendere appieno la storia del costume e della società italiana dal dopoguerra ad oggi. Infine per la sua complessiva attività di uomo di cultura sempre attento alle novità, ma con lo sguardo rivolto alla sensibilizzazione del lettore verso la storia, indispensabile strumento per un migliore approccio al futuro”.

Celebri i personaggi che in ordine di tempo hanno vinto il Premio La Tore: Giorgio Faletti, Federico Moccia, Andrea Camilleri e Gian Antonio Stella. La selezione dei candidati avviene da parte del Comitato Promotore che li valuta in una rosa che si compone secondo criteri legati al valore della personalità dell'autore, dell'opera prodotta e della valenza socio-culturale dell'attività del candidato al Premio.

Andrea Vitali, medico e scrittore bellanese, finalista del Premio Strega 2009, ha ottenuto uno straordinario successo di pubblico con le sue ultime opere tra cui ricordiamo La figlia del Podestà (Garzanti, 2005), e il recente La modista (Garzanti, 2008), che ha superato abbondantemente il milione di copie vendute. Lo scrittore ha esordito con il romanzo breve Il procuratore, nel 1996 ha vinto il Premio Letterario Piero Chiara con L’ombra di Martinetti, ma il successo è arrivato nel 2003 con Una finestra vistalago, romanzo corale e polifonico che copre cinquant’anni di vita paesana fino agli anni settanta (Premio Grinzane 2004).

Anche l’ultimo romanzo Almeno il cappello (Garzanti, 2009), sta ottenendo un grande successo di vendite essendo da settimane costantemente tra i primi dieci libri di letteratura italiana più venduti. L’ironia e la sagacia con le quali l’autore delinea i personaggi dei suoi romanzi, le cui vicende sono tratte da storie vere del Lago di Como dove Vitali risiede ed esercita la professione di medico di base, nonché l’attenta ricostruzione storica e sociale dei periodi post-bellici fino agli anni settanta hanno consentito di creargli una schiera di affezionati lettori che attendono ogni anno l’uscita del nuovo libro. Il consenso gli viene anche dalla Critica essendo l’Autore già stato premiato con il Premio Bancarella nel 2006 , con il Premio Boccaccio e il Premio Hemingway nel 2009. www.andreavitali.net

Almeno il cappello. Presentazione del libro dal sito www.andreavitali.net

Ad accogliere i viaggiatori che d’estate sbarcano sul molo di Bellano dal traghetto Savoia, c’è solo la scalcagnata fanfara guidata dal maestro Zaccaria Vergottini, prima cornetta e direttore. Un organico di otto elementi che fa sfigurare l’intero paese, anche se nel gruppetto svetta il virtuoso del bombardino, Lindo Nasazzi, fresco vedovo alle prese con la giovane e robusta seconda moglie Noemi. Per dare alla città un Corpo Musicale degno di questo nome ci vuole un uomo di polso, un visionario che sappia però districarsi nelle trame e nelle inerzie della politica e della burocrazia, che riesca a metter d’accordo il podestà Parpaiola, il segretario comunale Fainetti, il segretario della locale sezione del partito Bongioanni, il parroco e tutti i notabili della zona.

Un insieme di imprevedibili circostanze – assai fortunato per alcuni, e invece piuttosto sfortunato per altri – può forse portare verso Bellano il ragionier Onorato Geminazzi, che vive sull’altra sponda del lago, a Menaggio, con la consorte Estenuata e la numerosa prole.

Almeno il cappello racconta la gloriosa avventura del Corpo Musicale Bellanese, le mille difficoltà dell’impresa e la determinazione di chi volle farsene artefice. A ritmo di valzer e mazurca, con il contorno di marcette e inni, Andrea Vitali s’inventa un’altra storia tutta italiana, fatta di furbizie e sogni, ripicche e generosità, pettegolezzi e amori. E la scrive con la passione per l’intrigo, il brio e il buonumore, la verità e la semplicità che servono per farci capire la ricchezza e gli imprevisti che punteggiano tutte le nostre vite.

Indietro venerdì 24 luglio 2009 @ 00:28 © Riproduzione riservata

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