
Nei giorni scorsi il personale della motovedetta CP725, recentemente assegnata alla Capitaneria di Porto di Portoferraio -in particolare alla vigilanza in materia di pesca - ha salpato, a distanza di poche ore, due reti da pesca non idoneamente posizionate nelle acque elbane. La prima, una rete da posta della lunghezza totale di circa 500 metri, si trovava a meno di un miglio da Punta del Marchese, all’interno quindi della zona a tutela integrale dell’area naturale marina di interesse nazionale dell’Isola di Pianosa. Segnalata con strumenti approssimativi e, ovviamente, non conformi alla normativa vigente, non riportava alcuna indicazione relativa al proprietario.